Programma Elettorale
PROGRAMMA ELETTORALE CROTONE 2026-2031
La Capitale della Rigenerazione
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UNA NUOVA VISIONE PER CROTONE
Crotone non è una città condannata al declino, ma una terra in attesa di una visione. Per decenni abbiamo dato energia e industria all’Italia, ricevendo in cambio inquinamento e isolamento.
Oggi, ribaltiamo questo destino.
Vogliamo una città dove il progresso non avvenga a spese della salute, ma grazie alla sua tutela. Il nostro impegno è verso un’economia che cura il territorio invece di sfruttarlo, partendo dalle periferie per arrivare al cuore della città.
Il nostro programma non è una lista di promesse, ma un Piano Industriale Verde per trasformare il debito ambientale nel più grande investimento per la salute, il lavoro e la dignità dei crotonesi, garantendo che ogni risorsa — dalle royalty ai fondi strutturali — venga investita per migliorare la qualità della vita quotidiana.
Partiremo da interventi prioritari e realizzabili, con particolare attenzione a salute, ambiente e servizi essenziali.
SALUTE E AMBIENTE
- Sentinelle del Territorio: Con la reale e fattiva collaborazione e necessario supporto degli Enti preposti, assicureremo aria, acqua e suolo sicuri attraverso un sistema di monitoraggio costante e capillare, con un controllo specifico su Radon e Tenorm, per una trasparenza totale su ciò che mangiamo e respiriamo. I risultati saranno resi noti periodicamente alla cittadinanza attraverso comunicazioni chiare e accessibili. Il Vuoto di Valutazione del Rischio Sanitario è una Lacuna Istituzionale Inaccettabile. Nonostante la disponibilità di dati di caratterizzazione ambientale dal 2002 e la documentazione epidemiologica del VI Rapporto SENTIERI (2023), che conferma eccessi di mortalità e ospedalizzazione per tumori epatici, mesotelioma, neoplasie delle vie urinarie e patologie cardiovascolari nel SIN di Crotone non risulta che sia mai stata condotta una Health Risk Assessment (HRA) integrata e multivettoriale per la popolazione residente, secondo i criteri metodologici dell’US-EPA o equivalenti.
Tale lacuna determina una situazione in cui:- dati di contaminazione ambientale esistono ma non vengono tradotti in stime di rischio per la popolazione;
- segnali epidemiologici di SENTIERI 2023 non vengono ricondotti a specifici contaminanti attraverso l’analisi dose-risposta; • Le autorità sanitarie non dispongono di una base quantitativa per adottare misure di protezione preventiva (screening oncologici mirati, restrizioni d’uso dei suoli, protezione delle acque);
- I cittadini sono privati del diritto all’informazione sul rischio a cui sono esposti, sancito dall’art. 8 della Convenzione di Aarhus (ratificata
dall’Italia con L. 108/2001).
In ragione di quanto esposto, noi avvieremo:
- una Health Risk Assessment (HRA) integrata per la popolazione residente nel SIN di Crotone, condotta secondo la metodologia US-EPA o ECHA, con valutazione di tutte le vie di esposizione (inalatoria, orale, cutanea) e di tutte le fasce di popolazione vulnerabile (bambini 0-6 anni, 6-18 anni, donne in età fertile, anziani).
- Aggiornamento del monitoraggio biologico umano (biomonitoraggio) per la rilevazione dei livelli di cadmio, piombo,
arsenico e mercurio nella popolazione residente, con campionamento su coorti rappresentative e comunicazione pubblica
dei risultati. - Istituzione di un registro tumori operativo per il territorio di Crotone, al fine di raccogliere dati di incidenza e mortalità aggiornati da integrare con i dati ambientali di caratterizzazione.
- Pubblicazione integrale dei dati di caratterizzazione ambientale in formato aperto (open data), comprensivi di tutte le analisi effettuate su suoli, acque di falda, sedimenti e materiali da costruzione.
- Tutte le Azioni necessarie ad eliminare il Rischio di Patologie correlate all’ inquinamento ambientale.
- Protocolli e terapie legati alle cure di Patologie metallo correlate.
- Protezione della Persona e Ricerca: Istituiremo l’Osservatorio Epidemiologico Comunale, un organismo d’avanguardia animato da un’équipe multidisciplinare di tecnici ambientali ed epidemiologi per il monitoraggio continuo delle correlazioni tra inquinamento e salute pubblica. Per garantire rigore scientifico e innovazione, sigleremo protocolli d’intesa con l’Unical e l’Università Magna Grecia, finanziando borse di studio per studenti meritevoli impegnati in progetti di ricerca sul “caso Crotone”. Attraverso questa sinergia, avvieremo screening di massa gratuiti e prevenzione costante, partendo in modo progressivo dalle fasce di popolazione più esposte, affinché la conoscenza diventi la prima linea di difesa della nostra salute.
- Difesa del Diritto alla Salute: Esigeremo il potenziamento immediato del “San Giovanni di Dio” anche attraverso la riapertura del reparto di medicina nucleare; l’apertura dell’emodinamica; l’apertura di un centro di ascolto per malati cronici ed oncologici; il potenziamento del reparto di oncologia.
Rivendicheremo con fermezza il diritto dei crotonesi a una sanità d’eccellenza, pretendendo che l’unico ospedale provinciale diventi un Hub di primo livello, equiparato per risorse e tecnologie ai grandi nosocomi del capoluogo regionale.
Imporremo l’adeguamento degli organici del Pronto Soccorso e dei reparti critici, lo sblocco dei concorsi e l’abbattimento reale delle liste d’attesa. Chiederemo un confronto costante con Regione e ASP e riferiremo periodicamente ai cittadini sugli sviluppi. Vigileremo affinché la nuova Casa della Comunità diventi operativa
nei tempi previsti e attiveremo ogni procedura necessaria per l’istituzione di un servizio di Guardia Medica Pediatrica presso l’ambulatorio di via Nazioni Unite, per garantire assistenza immediata ai nostri bambini ed evitare il
congestionamento del nosocomio. - Il Riscatto delle Periferie: Riqualificheremo i quartieri partendo dalle periferie per arrivare al centro: ogni cittadino merita bellezza e decoro sotto casa.
- Tutela dell’Identità Territoriale: Bloccheremo la realizzazione di nuovi impianti e/o ampliamenti di discariche, rigassificatori, impianti impattanti.
Difenderemo il paesaggio per favorire la vocazione turistica. Non sosterremo nuove autorizzazioni in assenza di una valutazione complessiva degli impatti sul territorio. - Energia al Servizio della Comunità: Sosterremo una moratoria sull’eolico speculativo per favorire esclusivamente impianti a gestione pubblica, i cui benefici ricadano direttamente sulle bollette delle famiglie.
- Ricchezza Reinvestita: Destineremo ogni centesimo proveniente da royalty e multinazionali per il risanamento ambientale, il rifacimento e potenziamento della condotta idrica e dei serbatoi (per dire addio alla carenza d’acqua) e il miglioramento della viabilità, garantendo forme di trasparenza e informazione periodica ai cittadini.
- Tari Leggera e Virtuosa: Ridurremo, progressivamente e nei limiti delle risorse disponibili, i costi in bolletta per le famiglie e le imprese attraverso il principio della premialità e prendendo nella dovuta considerazione l’effettiva consistenza del nucleo familiare. Utilizzeremo gli indennizzi ambientali per riconoscere benefit diretti a chi differenzia correttamente e rispetta la nostra terra.
SVILUPPO SOSTENIBILE
- Officina Crotone – Task Force per il Futuro: Istituiremo una Task Force permanente composta da giovani professionisti ed esperti in europrogettazione, esterni all’apparato burocratico comunale. Questo “Nucleo di Progettazione Avanzata” avrà l’unico obiettivo di intercettare, partecipare e vincere i bandi per finanziamenti pubblici (UE, Nazionali, Regionali) con obiettivi misurabili e rendicontazione periodica dei risultati ottenuti. La Task Force trasformerà le idee in cantieri concreti, agendo con la velocità e la competenza del settore privato al servizio del bene pubblico. L’individuazione dei professionisti avverrà attraverso procedure trasparenti e pubbliche, basate su criteri di competenza, esperienza e risultati professionali, nel rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione.
- Crotone Destinazione Mondo: Promuoveremo un turismo integrato, ambientale, sportivo, culturale ed enogastronomico, costruito nel confronto costante con associazioni di categoria e operatori, avviando un percorso condiviso con tutti i protagonisti del settore per definire priorità e strategie.
- Politiche giovanili: Crotone ha bisogno di politiche giovanili vere, concrete. Per troppo tempo il dibattito sulla condizione dei giovani in questa città si è ridotto a promesse di strutture sportive, come se un palazzetto potesse fermare l’emorragia silenziosa di talenti e speranze che ogni anno lascia la Calabria. I giovani crotonesi chiedono altro. I giovani chiedono orientamento universitario e professionale strutturato, con sportelli attivi nelle scuole superiori che li aiutino a costruire un progetto di vita — anche qui, anche a Crotone. Chiedono politiche attive del lavoro che non si limitino a convegni, ma creino connessioni reali tra formazione, imprese locali e opportunità di tirocinio qualificato. Chiedono spazi di aggregazione culturale, biblioteche aperte, laboratori creativi, luoghi dove la musica, il teatro, il digitale diventino strumenti di crescita e identità collettiva. Una seria politica giovanile deve anche affrontare il tema della salute ambientale con trasparenza: i giovani che crescono nel territorio del SIN di Crotone hanno il diritto di sapere, di essere tutelati, di non dover scegliere tra vivere qui e vivere bene. Chi governa ha il dovere di mettere la loro salute — fisica e sociale — al centro di ogni scelta urbanistica, ambientale e culturale. Investire nei giovani significa investire in chi resta e per convincerli a restare serve una città che li rispetti.
- Orgoglio Produttivo Locale: Valorizzeremo l’economia locale sostenendo la trasformazione dei prodotti del territorio, creando una filiera corta che porti l’eccellenza crotonese sui mercati internazionali.
INFRASTRUTTURE
- Un Aeroporto Protagonista: Opereremo per rafforzare la presenza istituzionale del Comune nella governance aeroportuale e per migliorare continuità dei collegamenti e condizioni per i residenti.
- Il Porto delle Opportunità: Rilanceremo lo scalo marittimo sotto il profilo turistico e commerciale, rendendolo il motore economico della città.
- Sicurezza Idrogeologica: Gli allagamenti non sono imprevisti ma sono la conseguenza di chi ha scelto di non scegliere per questo motivo, con la fattiva collaborazione ed il necessario supporto degli Enti preposti, proteggeremo tutta la città attraverso il completamento di quanto previsto dal Piano Versace, il potenziamento della rete di raccolta e deflusso acque piovane; la realizzazione di aree di laminazione, pavimentazioni permeabili e verde infrastrutturale per ridurre il deflusso alla fonte; la manutenzione ordinaria strutturata, la pulizia e il monitoraggio periodico della rete esistente. Interverremo con la massima priorità sul dissesto idrogeologico che minaccia il nostro territorio, con un focus immediato sulla frazione di Papanice. È inaccettabile che fondi regionali già stanziati per il contrasto alle frane restino inutilizzati per inerzia burocratica: sbloccheremo queste risorse per mettere in sicurezza i residenti e il suolo comunale.
- Mobilità Urbana Sostenibile: Rinnoveremo il sistema degli spostamenti cittadini attraverso il potenziamento del trasporto pubblico locale, rendendolo un’alternativa reale, puntuale e tecnologicamente avanzata all’auto privata. Parallelamente, potenzieremo i percorsi ciclo-pedonali protetti e zone a traffico limitato che colleghino in sicurezza i quartieri al lungomare e al centro cittadino. L’obiettivo è garantire a ogni cittadino il diritto alla mobilità dolce, riducendo l’inquinamento e restituendo gli spazi pubblici alla socialità e al decoro. Promuoveremo un tavolo tecnico per la revisione degli orari e dei percorsi del trasporto pubblico locale, mirando a una migliore connessione tra periferie, centri di servizio, istituti scolastici e impianti sportivi. Avvieremo campagne di informazione, educazione e
sensibilizzazione, rivolte soprattutto ai giovani, per diffondere una cultura della mobilità responsabile, condivisa e rispettosa del codice della strada. L’obiettivo che ci poniamo è rendere la nostra città più sicura, ordinata e vivibile, senza rinunciare all’innovazione e alle opportunità offerte dalla mobilità sostenibile.
URBANISTICA
- Tufolo-Mare: Il Tuo Tempo è Prezioso. Porteremo a compimento la strada Tufolo-Mare per garantire uno sbocco sul mare, decongestionare il traffico cittadino e potenziare il sistema di protezione civile.
- Strade Pubbliche e Sicure: Acquisiremo al patrimonio comunale tutta la rete cittadina privata ad uso pubblico, potenziandola con asfalto nuovo, marciapiedi e illuminazione moderna, intervenendo progressivamente, partendo dalle situazioni più critiche.
- Scuole Sicure e Moderne: Avvieremo un piano straordinario di audit e messa in sicurezza strutturale di tutti gli edifici pubblici, con priorità assoluta per i plessi scolastici. Non ci limiteremo alla manutenzione ordinaria: ogni scuola dovrà essere un luogo antisismico, efficiente dal punto di vista energetico e dignitoso per i nostri figli, attingendo ai fondi specifici per l’edilizia scolastica tramite la nostra Task Force.
SOCIALE E ABITARE
- Diritto alla Casa e Riqualificazione: Potenzieremo la gestione e la manutenzione dell’edilizia residenziale pubblica, garantendo trasparenza nelle assegnazioni e interventi certi per il decoro, la sicurezza e l’abitabilità degli stabili. La casa non è solo un tetto, ma il punto di partenza per il riscatto sociale delle fasce più deboli e per la stabilità delle famiglie. Ogni intervento sull’abitare sarà sempre valutato tenendo insieme
- ✓ diritto alla casa;
- ✓ qualità urbana e ambientale;
- ✓ equilibrio tra quartieri;
- ✓ funzioni di sicurezza e protezione civile.
All’interno di una strategia complessiva di stabilizzazione del welfare, una linea specifica del Fondo di Solidarietà Comunale sarà dedicata all’abitare per:
- ✓ garantire continuità al sostegno per affitti, utenze ed emergenze abitative;
- ✓ rendere strutturale l’Agenzia Sociale per la Casa, come servizio stabile del welfare cittadino;
- ✓ integrare i contributi economici con percorsi di accompagnamento sociale e lavorativo, orientati all’autonomia;
- ✓ prevenire la perdita dell’alloggio prima che il disagio si trasformi in emergenza sociale.
Il diritto alla casa non si misura solo nel numero di alloggi, ma nella capacità delle istituzioni di garantire stabilità, dignità e riscatto sociale, tutelando le persone e l’equilibrio complessivo della città.
- Crotone Solidale: Rafforzeremo in modo strutturale i servizi di assistenza domiciliare, prossimità e sostegno alle famiglie in difficoltà superando la logica degli “interventi spot” e garantendo continuità nella presa in carico. Utilizzeremo in modo integrato le risorse già disponibili – Quota Fondo Povertà, fondi regionali e nazionali per il sociale – rafforzandole attraverso il Fondo di Solidarietà Comunale, per garantire continuità ai servizi nei momenti in cui le procedure amministrative, i tempi dei bandi, gli appalti e le nuove programmazioni rischiano di produrre interruzioni operative. Utilizzeremo parte delle risorse già legate al danno ambientale per costruire stabilità sociale, senza gravare sul bilancio ordinario e senza introdurre nuove tasse. Il risarcimento ambientale deve diventare anche risarcimento sociale.
- Persone con disabilità e non autosufficienti: La disabilità e la non autosufficienza non hanno bisogno di nuovi progetti a termine, ma di continuità, coordinamento e responsabilità pubblica. Senza sovrapporci alle competenze sanitarie, il Comune assumerà un ruolo attivo di regia e integrazione
socioassistenziale, in collaborazione con l’ASP, i servizi territoriali e il Terzo Settore.
Promuoveremo un modello di presa in carico integrata, in cui l’assistenza domiciliare sanitaria sia affiancata da interventi sociali continuativi, dal sostegno alla vita quotidiana e da servizi di accompagnamento rivolti alle famiglie e ai caregiver.
Sosterremo una reale integrazione tra scuola, servizi sociali e territorio, affinché gli interventi di assistenza specialistica in ambito scolastico non restino isolati, ma diventino parte di un percorso continuo di accompagnamento della persona. Perché la disabilità non si esaurisce nel tempo scuola, ma riguarda l’intero progetto di vita. - Prevenzione e contrasto alla Ludopatia: Il gioco d’azzardo patologico è una emergenza sociale e sanitaria che impoverisce le famiglie, isola le persone e indebolisce la coesione della comunità, soprattutto in un territorio come Crotone, nel quale la disponibilità economica detta legge sulle abitudini dei cittadini. Sappiamo che a Crotone esiste un Regolamento comunale per il contrasto alla ludopatia: la
scelta politica è applicarlo integralmente, garantendo controlli effettivi, rispetto dei limiti orari e tutela dei luoghi sensibili, senza ambiguità e senza arretramenti. La nostra proposta innovativa è quello di affiancare l’applicazione delle regole, con rafforzamento strutturale delle azioni di prevenzione e presa in carico. In particolare, promuoveremo interventi di sensibilizzazione nelle scuole e tra i più giovani, perché la prevenzione parte dall’educazione e dalla consapevolezza precoce del rischio.
Istituiremo inoltre sportelli di ascolto accessibili anche in modalità virtuale, per garantire riservatezza e abbattere le barriere della vergogna e dello stigma che spesso impediscono alle persone e alle famiglie di chiedere aiuto. Questi servizi saranno integrati con il lavoro dei servizi sociali e del Terzo Settore, per assicurare un accompagnamento concreto e continuativo. Contrastare la ludopatia significa tutelare dignità, salute, redditi e legami familiari, rafforzando la responsabilità pubblica e la protezione della comunità. - Cittadinanza Riflessiva e Luoghi del Dialogo: La Cittadinanza Riflessiva è una metodologia di sviluppo di comunità nata nei contesti più fragili e disgregati, che parte da un presupposto semplice e radicale: per generare benessere sociale e individuale non basta prendersi cura degli spazi, ma è necessario prendersi cura di come questi spazi vengono abitati. Promuovere occasioni di incontro, dialogo e confronto significa attivare processi democratici profondi, capaci di generare senso di appartenenza, partecipazione attiva e pensiero critico. Una comunità sana non è la somma dei suoi individui, ma ciò che accade tra di loro. Gli obiettivi sono ricostruire il senso di appartenenza e di comunità nei quartieri, contrastare isolamento, apatia e disinteresse civico, promuovere partecipazione attiva e consapevole alla vita pubblica, favorire il dialogo democratico e la pluralità dei punti di vista, sviluppare pensiero critico e responsabilità collettiva, valorizzare la diversità come risorsa e non come ostacolo. Tutto ciò può essere realizzato individuando, realizzando e attivando, in ogni quartiere, centri di aggregazione polifunzionali (spazi pubblici, scuole, centri civici, biblioteche, piazze) dedicati alla Cittadinanza Riflessiva, in cui organizzare incontri periodici aperti alla comunità, favorire l’incontro tra i giovani e le persone della terza età. Questi spazi ospiteranno laboratori di innovazione digitale per i ragazzi e attività di invecchiamento attivo per i nostri anziani, contribuendo ad abbattere le barriere della solitudine e favorendo lo scambio di esperienze tra generazioni. Investire nella Cittadinanza Riflessiva significa credere che le comunità possano essere curate, immaginate e trasformate. Significa restituire alle persone il senso di poter contare, di poter partecipare, di poter contribuire attivamente alla costruzione del bene comune.
- Crotone Capitale dello Sport: La storia di Kroton, di Milone e dei suoi atleti deve tornare al centro dell’agenda della politica locale e intesa come volano di sviluppo della città, attrattiva per gli sportivi provenienti da ogni parte d’Italia e del Mondo.
Gli impianti sportivi, oggi spesso al centro di criticità gestionali, saranno valorizzati come beni comuni a funzione sociale, superando logiche di concentrazione, gestioni chiuse o monopolistiche. Introdurremo criteri trasparenti, regole certe e accesso equo, affinché questi spazi siano realmente aperti alla città e inseriti in una visione pubblica di inclusione, prevenzione del disagio e coesione sociale. Non più progetti a tempo, ma parte integrante del sistema di welfare territoriale, sostenuti da una programmazione stabile, capaci di trasformare interventi oggi legati ai singoli progetti in politiche strutturali di prossimità e comunità. - Crotone città educante e solidale: A Crotone la scuola non può essere considerata solo un edificio da mettere in sicurezza. La scuola è il primo presidio sociale dei quartieri, spesso l’ultimo ancora in piedi. Dove la scuola è sola, il disagio cresce. Dove la scuola è sostenuta, la comunità resiste. I dati parlano chiaro e non possiamo ignorarli: oltre il 15% degli studenti calabresi abbandona prima del diploma, contro una media nazionale dell’11,5%. A Crotone questa percentuale sale ulteriormente, e quasi il 60% degli studenti di terza media si colloca nei livelli più bassi di competenza in italiano. Non si tratta di un problema pedagogico isolato: Crotone è tra i territori con i risultati Invalsi più bassi d’Italia e con la quota più alta di contribuenti sotto i 10.000 euro annui. Povertà di reddito e povertà educativa camminano insieme, si alimentano a vicenda, e producono una città che non riesce a liberarsi dal peso della disuguaglianza. La povertà educativa non è meno grave di quella economica, è più silenziosa, ma produce effetti devastanti e duraturi. La scuola crotonese oggi, nella sua condizione attuale, non compensa il contesto sociale: lo riproduce. È un dispositivo che conserva la gerarchia, non un ascensore che la sfida.
Questa criticità impone all’amministrazione la ricerca di soluzioni innovative, la cui efficacia andrà testata sul campo. L’orientamento del nostro programma muove dalla convinzione che le scuole debbano aspirare a tornare a essere luoghi aperti, riconosciuti e attraversabili dalla collettività, con una particolare attenzione alle aree periferiche. L’intento è quello di promuovere un modello in cui gli istituti non siano limitati al solo orario delle lezioni, ma possano configurarsi, laddove possibile, come spazi di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie nell’arco dell’intera giornata.
Tuttavia, riteniamo che l’obiettivo non debba limitarsi alla semplice apertura fisica degli edifici: la nostra visione politica punta a favorire la trasformazione delle scuole in strumenti di uguaglianza, capaci di agire come centri per la redistribuzione di servizi, opportunità e protagonismo sociale a favore di chi oggi dispone di minori risorse. Si tratta di un percorso di lungo periodo che richiederà una costante concertazione con le istituzioni scolastiche e il territorio. L’amministrazione intende esplorare un modello di scuola intesa come centro di aggregazione comunitario.
L’obiettivo è quello di avviare percorsi che permettano di trasformare gli istituti in punti di riferimento per l’intero arco della giornata, compatibilmente con le risorse e le autorizzazioni necessarie. Consideriamo il contrasto alla povertà educativa una priorità politica volta a mitigare il legame tra condizione familiare e destino scolastico. Il nostro impegno sarà rivolto a far sì che il contesto di nascita non sia l’unico determinante del futuro di un bambino. In tal senso, la nostra azione amministrativa cercherà di orientare ogni investimento (fondi europei, o progetti specifici) verso la creazione di basi più solide per i diritti dei minori, cercando di superare la logica degli interventi puramente transitori. Tra i vari interventi in programma, a titolo esemplificativo:- Promuoveremo tavoli di co-progettazione per laboratori di educazione digitale e per favorire l’accesso agevolato dei minori agli impianti sportivi nelle periferie.
- Rafforzeremo la progettualità «Crotone legge» per facilitare l’accesso a libri e materiali scolastici per le famiglie sotto soglia ISEE.
- Lavoreremo per stabilizzare, per quanto di competenza comunale, i servizi di assistenza educativa, trasporto e mense, con particolare attenzione al supporto per gli studenti con disabilità.
- Promuoveremo l’elaborazione di un piano di monitoraggio sull’edilizia scolastica finalizzato a migliorare accessibilità e sicurezza, cercando di coinvolgere attivamente le comunità scolastiche nelle fasi di programmazione.
Crediamo che le disuguaglianze scolastiche non siano inevitabili, ma spesso frutto di dinamiche che una buona amministrazione ha il dovere di provare a invertire attraverso scelte consapevoli. Per tradurre questa visione in pratica, ci impegneremo a:
- Promuovere la nascita di tavoli di confronto e comitati misti (composti da studenti, genitori, docenti ed educatori) nei plessi che presentano maggiori criticità, cercando di connetterli con le reti già attive nel contrasto alla povertà educativa.
- Sostenere lo sviluppo di un metodo di lavoro che non si limiti alla risoluzione silenziosa delle emergenze, ma che punti a sollevare una consapevolezza collettiva sulle necessità del nostro sistema educativo.
Al fine di superare la frammentazione dei rapporti istituzionali promuoveremo un canale di dialogo costante e strutturato tra l’amministrazione comunale e le dirigenze scolastiche. L’obiettivo è quello di passare da una gestione delle emergenze a una programmazione condivisa degli interventi (dall’edilizia ai servizi integrativi). Inoltre, coinvolgeremo preventivamente le scuole nella definizione delle priorità di intervento, affinché le scelte amministrative siano sempre più aderenti alle reali necessità didattiche e organizzative dei plessi.
L’obiettivo è quello di agire come facilitatori per le istituzioni scolastiche, supportandole nell’interlocuzione con altri enti e nella ricerca di soluzioni comuni per la gestione degli spazi e della sicurezza oltre che quella di collaborare al fine di promuovere la coprogettazione di attività extrascolastiche e ottimizzare la condivisione delle risorse disponibili.
- Legalità sociale, parità di genere, diritti e reti di prossimità: rafforzeremo e renderemo strutturale una politica di legalità e antimafia sociale, per garantire continuità alle azioni di: prevenzione, sostegno alle vittime di racket e usura, educazione civica e promozione della memoria delle vittime innocenti delle mafie.
Promuoveremo percorsi di educazione alla legalità nelle scuole, iniziative di giustizia riparativa e azioni di prevenzione e reinserimento socio-lavorativo, anche in raccordo con il sistema penitenziario, i servizi per il lavoro e gli enti del terzo settore.
Sosterremo il riuso sociale dei beni confiscati già assegnati o che saranno assegnati, valorizzandoli come presìdi di legalità e prossimità, e promuoveremo percorsi di giustizia riparativa, prevenzione e responsabilizzazione, anche in raccordo con il sistema penitenziario e le reti territoriali. La parità di genere sarà un asse trasversale delle politiche di legalità sociale, con attenzione al contrasto della violenza economica e alle disuguaglianze che colpiscono le donne. Per rendere queste azioni stabili, coordinate e partecipate, istituiremo una Consulta comunale dell’antimafia sociale, puntando sul rafforzamento delle reti di prossimità, in stretta connessione con le scuole e il tessuto associativo locale. La legalità sociale è rete, prossimità e diritti. È il fondamento di una comunità che non lascia indietro nessuno, previene il disagio, rafforza l’autonomia delle persone e costruisce sicurezza attraverso la giustizia e l’inclusione.
PROTEZIONE DEGLI ANIMALI E RANDAGISMO
- Zero Randagismo: Realizzeremo un Canile Sanitario Provinciale baricentrico e promuoveremo un piano straordinario di sterilizzazioni e microchippatura gratuita, da attuare progressivamente in base alle risorse disponibili.
- Gattile e Colonie: Salvaguarderemo le colonie feline e realizzeremo un Gattile Comunale per i gatti che necessitano di cure e non possono essere reimmessi in libertà.
- Protezione della Fauna: Tuteleremo gli animali selvatici attraverso la creazione di un Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS).
- Crotone “Animal-Friendly”: Introdurremo il divieto di attendamento su tutto il territorio comunale per i circhi che utilizzano animali. Sosterremo esclusivamente le forme di spettacolo che valorizzano il talento umano e l’arte circense contemporanea, in linea con le più avanzate sensibilità europee sulla protezione della fauna.
- Capodanno in Sicurezza e Civiltà: Introdurremo il divieto assoluto di spari, petardi e botti pirotecnici su tutto il territorio comunale. Questa misura non è solo un atto di civiltà, ma una necessità volta a garantire la pubblica incolumità, prevenire i gravi infortuni che ogni anno colpiscono persone e minori, e tutelare la salute degli animali (vittime di traumi da rumore). Tale scelta riduce inoltre l’impatto ambientale e l’inquinamento da polveri sottili derivante dai residui esplosivi, promuovendo festeggiamenti basati sul rispetto comune.
DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE
Questo programma non è solo un elenco di obiettivi, ma una scelta di metodo.
Più partecipazione significa più democrazia, più democrazia significa più futuro per Crotone.
- Il programma della svolta democratica: Il Consiglio comunale deve tornare al centro della vita politica cittadina e le minoranze devono essere valorizzate per il ruolo che svolgono e che sono chiamate a svolgere.
La partecipazione non può essere uno slogan o una consultazione occasionale ma deve essere effettiva e reale. Costituiremo:- Assemblee civiche di quartiere, con funzioni di proposta e monitoraggio;
- consultazioni pubbliche sulle grandi scelte urbane: ambiente, servizi, mobilità, sviluppo;
- strumenti digitali semplici per favorire informazione e coinvolgimento.
La fiducia si ricostruisce solo con la trasparenza, per questo motivo:
- rafforzeremo gli strumenti di partecipazione democratica attraverso la trasmissione in streaming dei lavori delle commissioni consiliari e la
pubblicazione dei verbali delle sedute;
- Etica pubblica e rispetto delle istituzioni: La politica deve tornare a essere esempio e a tal fine proporremo:
- un codice etico vincolante per amministratori e dirigenti;
- tolleranza zero verso offese, intimidazioni e violenze;
- rispetto reciproco come condizione minima del confronto politico.
- Un Comune che unisce e ricuce: Crotone ha bisogno di coesione e a tal fine
- rafforzeremo le politiche sociali insieme al terzo settore;
- sosterremo scuola, cultura, associazionismo e sport come presìdi civici;
- costruiremo un dialogo stabile con ordini professionali, sindacati, associazioni datoriali.
L’IMPEGNO DI ALLEANZA PROGRESSISTA
Abbiamo descritto una città diversa, ma non impossibile. Una Crotone dove la salute è un diritto protetto dai dati, dove la scuola è il cuore dei quartieri, dove le periferie sono connesse e i giovani sono protagonisti, non spettatori.
Non promettiamo miracoli, ma un impegno solenne: restituire Crotone ai crotonesi. Il tempo dell’uomo solo al comando, delle emergenze eterne e delle scelte calate dall’alto è finito. Inizia il tempo della responsabilità condivisa, della competenza al servizio del bene comune e della dignità ritrovata.
Questo programma è un patto. Non è scritto sulla pietra, ma nelle aspirazioni di chi crede che restare a Crotone debba smettere di essere un atto di eroismo e tornare a essere un diritto.
Insieme, possiamo ricucire questa città. Insieme, facciamo ripartire il futuro.
Patto di Coerenza e Lealtà Politica
I candidati si impegnano:
- – a mantenere la propria appartenenza al gruppo e alla coalizione per l’intera durata del mandato, nel rispetto della volontà espressa dagli elettori;
- – a non costituire gruppi monocomponente finalizzati all’ottenimento di incarichi o vantaggi organizzativi;
- – a garantire trasparenza nella propria attività istituzionale attraverso rendicontazione periodica;
- – a non perseguire interessi personali in contrasto con il mandato ricevuto; – a sottoporsi a momenti di verifica politica interna;
- – in caso di disaccordo insanabile, a rimettere il mandato mediante dimissioni, evitando fenomeni di trasformismo politico.
La violazione del presente patto comporta la decadenza dagli incarichi interni alla coalizione e l’esclusione da future candidature.